mercoledì 16 ottobre 2013

                                           MENFI

     MUORE DON ANGELO IACOPINELLI, SACERDOTE 

     PRESSO LA PAROCCHIA MARIA SS. ADDOLORATA.

Don Angelo Iacopinelli

Da ieri purtroppo la nostra comunità piange la scomparsa di

Don Angelo Iacopinelli, da più di 40 anni parroco presso la 

parrocchia Maria SS. Addolorata. Padre Angelo è spirato 

dopo tantissime sofferenze. Le esequie avverranno oggi 

giovedì 17 ottobre alle 15:30 presso la Chiesa Madre.

Ed ora permettetemi di esprimere un mio personale ricordo 

del "Don", egli è stato un mio punto di riferimento, non solo

perchè mi ha Battezzato, Celebrato la mia Prima Comunione

e infine anche la Cresima, ma anche perchè era una 

persona schietta, caritatevole e pronta ad ascoltarti con 

umiltà e semplicità. La sua Fede era semplice fatta di parole 

giuste dette nei momenti in cui ne avevi bisogno. 

Ed ora,caro "Don" sono sicuro che tornando nella Casa del 

Padre, tu veglierai su tutti noi.            

                                Grazie Don Angelo.


                                                            Un tuo parrocchiano.












sabato 31 marzo 2012

SPAM: Il nuovo facebook rosa/rosso

Oggi scrivo questo post perché vorrei evitare che tutti coloro i quali usano Facebook, è sono milioni, incappino nell'ennesima frode che purtroppo vede come protagonista questo famosissimo social network, infatti è da tempo che circolano post riguardanti una nuova applicazione che permette non solo di ritornare al vecchio tipo di profilo Facebook ma addirittura di cambiargli colore da blu a rosa o da blu a rosso.
Il tutto per cosa? Per farci scaricare un Plug-In che permetterà l'accesso a tutti i siti che visitiamo.
Per chiunque l'abbia fatto, è consigliabile rimuovere il post automaticamente pubblicatosi nella bacheca, quando si utilizza l'applicazione, oltre a cambiare password.
L'unica applicazione che ci permette di cambiare colore a Facebook è Facebook Colour Changer compatibile solo con Google Chrome.
Spero di essere stato utile.

lunedì 21 novembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE DI MENFI: IL CONSIGLIERE DR. EMANUELE SCARPUZZA SI DIMETTE, ENTRA A FAR PARTE DEL CONSIGLIO L'AVV. GIUSEPPE BUSCEMI

Nuovo arrivo all'interno del Consiglio Comunle di Menfi, dopo le dimissioni del consigliere Dr. Emanuele Scarpuzza, nelle file del PDL entra a far parte l'Avv. Giuseppe Buscemi, il primo dei non eletti nelle ultime elezioni comunali.
Sposato con la Sig.ra Saveria Cusumano, padre di due figli, vive e lavora a Menfi, dove svolge la sua attività di Avvocato.
Ha aderito al PDL poichè crede fermamente nei principi ispiratori di Libertà del partito fondato dall'ex Presidente del Consiglio On.le Silvio Berlusconi è rappresentato attualmente dal Segretario On.le Angelino Alfano.
Nel comunicato stampa ha rivolto sentiti ringraziamenti al consigliere dimissionario Dr. Emenuele Scarpuzza, apprezzando la coerenza dimostrata nonchè il ruolo svolto all'interno del consiglio.
Ha dichiarato, inoltre, di aderire al gruppo del PDL facente capo l'On.le Marinello e rappresentato dal proprio capogruppo Avv. Luigi La Placa, affermando che la sua sarà una opposizione ferma e intransigente nei confronti dell'amministrazione, ma aperta e cooperante verso tutte le iniziative che potranno servire allo sviluppo di Menfi.
 

martedì 18 ottobre 2011

LA GIUNTA SICILIANA APPROVA L'ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE

Lo ha annunciato il presidente della Regione.

La Regione segna la strada a un ulteriore passo verso l’obiettivo dello snellimento dell’apparato burocratico-amministrativo siciliano. Oggi la giunta guidata da Raffaele Lombardo ha approvato il ddl che sopprime le province dell’isola.
Il provvedimento è stato annunciato questo pomeriggio a Palazzo d’Orleans, nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte anche gli assessori regionali alle Autonomie locali, Caterina Chinnici e all’Istruzione, Mario Centorrino.
La proposta di legge prevede il passaggio dagli attuali enti territoriali a un sistema di liberi consorzi composti dai comuni, in linea con quanto previsto dall’articolo 15 dello Statuto regionale.
Secondo l’ipotesi di legge, i nuovi raggruppamenti amministrativi dovranno essere caratterizzati dalla continuità territoriale degli stessi comuni, il cui numero non deve essere inferiore a 10 e il cui ambito territoriale dovrà avere una popolazione non inferiore a 250 mila abitanti. Ai consorzi comunali andranno le competenze su ambiti che non richiedono un esercizio unitario a livello regionale, ma che rientrano comunque in un ambito sovracomunale: dai trasporti al turismo, dalla famiglia allo sport; ma, soprattutto, la gestione dei servizi idrici e dei rifiuti.
Organi direttivi dei liberi consorzi saranno un’ assemblea composta dai sindaci, un presidente eletto tra i componenti dell’assemblea dai consiglieri dei Comuni consorziati (previsto anche il voto telematico) e una giunta. Funzioni che saranno svolte senza indennità extra.
Non si sa ancora a quanto ammonteranno le economie di spesa che dovrebbero seguire a questa riforma sul decentramento, ma secondo l’assessore Chinnici, si tratterà di “risparmi notevoli”.
Il ddl dovrà passare da Sala d’Ercole ed è difficile prevedere cosa sucederà in Aula e i tempi necessari. Periodo indicato dal progetto di legge per l’abolizione delle province siciliane, quello a decorrere dal 31 maggio del 2013 (tratto da http://palermo.blogsicilia.it/la-giunta-approva-leliminazione-delle-province/64095/ ).

domenica 9 ottobre 2011

Botricello, 17enne rischia soffocamento salvato da due carabinieri


Due i carabinieri che hanno salvato la vita ad un giovane diciassettenne in vacanza nel villaggio Carioca di Botricello, colto da un improvviso malore
Botricello, 17enne rischia soffocamento
salvato da due carabinieri01/09/2011 Un ragazzo di 17 anni, in vacanza nel villaggio Carioca di Botricello, colto da un improvviso malore è stato salvato da due carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, in servizio di controllo del territorio. A rendere nota la vicenda sono stati alcuni villeggianti che hanno assistito al fatto.
Il ragazzo è stato colto da
malore mentre si trovava nel villaggio. Alcuni turisti hanno provato a prestare le prime cure e hanno allertato il servizio di emergenza del 118, che però era impegnato in tre distinti incidenti stradali che si erano verificati sulla strada statale 106.
Il capannello di gente intorno al ragazzo è stato notato da una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, con personale in abiti borghesi. Gli uomini guidati dal capitano Giovanni De Nuzzo hanno prima soccorso il giovane, che stava soffocando per alcuni problemi respiratori.
Quindi, con l'autovettura di servizio, hanno raggiunto la postazione di guardia medica, prelevato il medico e condotto immediatamente sul posto. Il giovane, proveniente dall’Emilia Romagna, è stato rianimato completamente dal
medico, mentre alcuni minuti è giunta l’ambulanza del 118 che ha provveduto a trasportare il ragazzo al pronto soccorso dell’ospedale di Catanzaro per le cure del caso. Un gruppo di villeggianti ha, così, deciso di scrivere una lettera di gratitudine nei confronti del comandante della Compagnia e degli uomini in servizio, per la capacità dimostrata nell’espletare il loro servizio, salvando di fatto la vita al ragazzo.

In ricordo di Simone Neri e di tutte le vittime di Giampilieri

"C'è un bambino che piange. Vado a salvarlo" - Pasquale Simone Neri - Medaglia d'oro al valor civile. Messina, 15 ottobre 1979 – Messina, 1º ottobre 2009.Simone Neri, “l’eroe per caso” di Giampilieri. E’ morto sotto al fango dopo aver salvato otto persone. Simone Neri era un ragazzo di 28 anni che viveva a Giampilieri in provincia di Messina. Simone sognava come tutti di farsi presto una famiglia: era Sottocapo di prima classe in Marina e viene ricordato come un ragazzo per bene: ricordato perché ora non c’è più essendo morto sotto al fango. Simone è diventato un “eroe per caso”: si era salvato dalla valanga salendo sul tetto di casa da cui era ridisceso solo per aiutare la gente che era rimasta intrappolata nel fango. Il primo era un vicino che urlava disperato sotto le macerie della sua casa crollata, poi una donna anch’essa intrappolata che è stata presa in braccio e portata in salvo sopra il tetto sicuro. Simone Neri è andato ad aiutare la gente per ben otto volte; poi alle 21.00 ha telefonato per l’ultima volta alla sua ragazza per dirle «c’è un bambino che piange, vado a salvarlo. Qualsiasi cosa succeda, ricordati che ti amo». Questa volta però Simone non è più tornato.«Per non dimenticare Simone Neri» Medaglia d'oro al valore civile 1 ottobre 2011.